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La vita e' strana e tanti dicono: dura ma vale la pena essere vissuta. Nella vita di una persona si attraversano tanti momenti, momenti belli e sereni e momenti bui, di crisi totale. Da un po' io sono in crisi. Sono in crisi perche' non so quello che mi aspetta, mi rendo conto che il mondo cammina ad una velocita' diversa dalla mia. E' dura rendersi conto di non essere adatto al mondo in cui si vive. In questo articolo cerchero' di dare un idea di quello che mi frulla in testa. Non sara' magari l'articolo piu' interessante del mondo, anzi chi non e' interessato a sapere come mi sento puo' anche chiudere qua la lettura. Comunque credo che chi mi vuol bene sara' interessato a sapere come sto e cosa penso. Vi avverto fin d'ora che probabilmente alcune parti potrebbero non essere chiare, normale visto che quando si scrive a getto in un flusso di pensiero non sempre si riesce ad esporre i pensieri in modo articolato; motivo per cui prima di interpretare a modo vostro certi pensieri provate a parlarne di persona con me. Io sono sempre disponibile e da ogni dialogo con ogni persone cerco di trovare un motivo di crescita. Eccoci qua, sto per svelarvi cose che magari nessuno di voi ha neanche mai pensato su di me.
La maggiorparte di voi mi vede sempre attivo e sorridente, io sono cosi'... sorrido sempre perche' mi piace vivere in armonia con gli altri e con la vita. Ma a differenza di quanto potreste pensare non sono un idiota con una paralisi facciale. Dentro di me c'e' tutto un mondo che gira e pensa, e spesso sono anche molto triste ma cerco di non farlo pesare sulle persone che mi stanno intorno. O per lo meno mi sfogo solo con quelle che spero mi possano capire meglio o che per lo meno siano interessate a farlo. Negli ultimi anni ho passato un periodo di letargo emozionale. Cioe' provavo sì delle emozioni ma in maniera smorzata in modo da non starci troppo male. Mi sono lasciato scivolare addosso tante cose che non mi piacevano ( non e' bello sapere che molta gente che mi ride davanti appena mi giro mi insulta o mi prende per il culo... e se c'e' una cosa che non sopporto e' la menzogna ) l'importante era vivere tranquillo. Allo stesso modo ho sopito anche tanti affetti proprio per la paura di ricevere l'ennesima delusione e quindi sprofondare ancora di piu' nel baratro di una qualche forma depressiva. La differeza tra chi in questi periodi di crisi va avanti e combatte o chi si ferma, si chiude, si arrende e magari arriva addirittura al suicidio sta proprio nelle ancore che riesce a trovare nella vita. Alcune interne altre esterne. In tutta la mia vita mi e' capitato spesso di oltrepassare momenti difficili e di superarli proprio grazie alla mia grinta ed alla mia forza d'animo. Questa volta pero' sembrava proprio arrivata la fine. Niente nella mia vita mi andava bene, e quando dico nulla dico nulla. Il lavoro che mi cominciava a pesare sempre di piu', tante amicizie ma la solitudine che mi chiudeva il cuore, cuore che da anni ormai avevo ingabbiato all'interno di una tomba di cemento armato. Il mondo intorno a me che va allo sfacelo, guidato da persone inique e legiferato da regole altrettanto ignobili. Un mondo in cui essere sincero e buono e' un handicap. Avrei dovuto capirlo gia' a 18 anni quando la psicologa alla visita militare mi disse che ero troppo buono e che mi avrebbero messo i piedi in testa che non sarei potuto vivere in questa societa'. Il fatto di non avere un lavoro totalmente appagante mi rattristava... mi ferisce anche adesso ma la cosa che piu' mi dava fastidio e che mi deprimeva era la consapevolezza che avrei passato la mia vita da solo. Senza una persona a cui poter liberamente dare il mio affetto. Senza una persona a me affine. Senza una persona che mi avesse fatto sentire importante, ovviamente al di fuori della mia famiglia. Ormai da quattro anni ho avuto la fortuna di conoscere una cosa bellissima che si chiama Cocon ( da cui poi ne e' uscita un'altra chiamata CampoMartio ma questa e' un'altra storia... ) non sto qui a raccontarvi cos'e', non e' l'articolo giusto, ma mi ha salvato, mi ha dato una valvola di sfogo, un barlume di speranza... ma purtroppo ultimamente neanche questa volvola bastava. Il mio cuore la mia testa stavano esplodendo, non ce la facevo piu'... ho iniziato a cadere in picchiata... vedevo tutto nero, nerissimo... brancolavo nel buio piu' assoluto alla disperata ricerca di un appiglio ... sono arrivato addirittura a pianificare nei minimi particolari il mio suicidio. Mi ero sempre detto che non l'avrei mai fatto, che non mi sarei mai permesso di toccare il fondo cosi' a lungo da vedere la mia annientazione come unica soluzione ma vi giuro ero li' stavo per andarmene per sempre portando con me tutta la rabbia e la frustrazione. Avevo anche pensato al periodo. Pensavo di partecipare alla mia ultima Cocon e poi, dopo aver goduto degli ultimi sprazzi di gioia, ancora avvolto dal torpore della valle ... andarmene in silenzio senza salutare nessuno... senza disturbare nessuno... senza ammorbare nessuno... ero consapevole che alcuni avrebbero sofferto per la mia mancanza ma sapevo anche che chi mi voleva bene e mi conosceva avrebbe prima o poi capito il mio gesto estremo. Avevo anche scelto il metodo... non plateale... praticamente indolore e pressoche' riservato... molto semplice nell'attuazione e, cosa molto importante, creando il minimo del disturbo... io che ho vissuto una vita piena ...che ho fatto mille cazzate... che a causa del mio volume di voce ero stato sempre chiassoso adesso me ne sarei andato in silenzio... in punta di piedi. Poi pero' alla cocon di quest'anno ZUM una saetta. Un fulmine a ciel sereno, una persona fantastica e' entrata nella mia vita. Una ragazza piena di vita... un essere a me affine... in cui a volte riesco a specchiarmi. Cosi' diversa ma cosi' simile a me. C'e' stata immediata simpatia... come potrebbe essere diversamente. Poi col tempo un amicizia sempre piu' forte. Era lei la mia ancora, la speranza che cercavo. Il destino mi ha mostrato per l'ennessima volta che si possono ancora trovare persone eccezionali... basta vederle e saperle individuare. Devo dire che le voglio un gran bene... le sono riconoscente per avermi preso per mano e tirato fuori incosciamente da quella situazione di insano pessimismo. Un ottimista non puo' essere pessimista altrimenti e' la fine. Ecco che improvvisamente ho ricominciato a vivere, ho ripreso a scalare la china della montagna... ho riaperto il cuore ai miei sentimenti, perche' lei con i suoi modi spontanei mi ha dimostrato che si puo' fare. Mi ha ricordato come vivevo la vita a 18anni ... mi ha ricordato che avevo delle grandi speranze e che per esse ho lottato, sofferto, gioito, vissuto! Con lei poi sono arrivati altri ragazzini che nella loro semplicita' e vitalita' mi hanno riportato indietro e mi hanno aiutato a credere in me ed a ricominciare a sperare. Il nostro e' un mondo vecchio... che invecchia e si sta autodistruggendo... ma quando si e' circondati da tanta vitalita' e spontaneita' non si puo' far altro che sperare ... ci deve essere una soluzione un modo per avere una vita migliore senza per forza sottostare alle regole ignobili di questa societa'. Con questo non posso dire che il momento di crisi sia finito ma sto lottando per uscirne, nelle ultime settimane ho passato momenti di euforia pura... felicita' alla sua essenza e momenti di disperazione. Ho ricevuto notizie bruttissime, perso per sempre una vecchia amica che tanto aveva significato per me ma che e' morta da sola in un modo veramente brutto. Ho passato pomeriggi, giorni interi a piangere come un bambino. Ma ora quando sono nel buio piu' assurdo penso a Lei, a questo angelo caduto dal cielo, alla sua forza alla sua vitalita' e so che mi vuol bene, cosi' mi rialzo e grazie a questa forza ho iniziato a riorganizzare i miei obiettivi, ad individuare i miei amici ed avere il coraggio di appoggiarmi a loro, per anni sono stato io il bastone di alcuni di loro ma ora sono io ad avere bisogno. A volte anche troppo. In particolare con una persona ho paura di aver esagerato ... ho paura che questo mio disorientamento questa mia mancanza di misura possa farmi perdere una persona importante, fondamentale, ma spero che mi capisca e che abbia la pazienza per sopportarmi e perdonare i miei eccessi. (Si sto parlando di te!) Ora scusate ma non ho tempo per tutti voi... devo pensare a me. Devo ricostruire il disastro che questa esplosione di emozioni ha creato dentro di me... Non ho tempo per tutti ma solo per alcuni. Solo per alcune persone a cui voglio particolarmente bene e per le quali darei tutto me stesso in ogni momento della mia vita e per le quali non manchero' MAI! Persone la cui felicita' e' un fattore fondamentale per raggiungere la mia. Scrivero' ancora su questo sito/blog ... chiamatelo come vi pare... non so con che frequenza... tornate di tanto in tanto se volete, potrebbero esserci delle novita'. Ora torno a pensare alla mia vita... a rimettere apposto i cocci, con il telefono accanto in attesa di una telefonata che possa darmi delle risposte o almeno un minimo di sostegno...
BUONA VITA a TUTTI VOI!
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